Tutorial: come si mette (e si toglie) la mascherina

come si mette la mascherina chirurgica

Ecco in che modo dovresti mettere e togliere la mascherina (spiegato semplice).

I passaggi necessari ad assicurare la validità protettiva di una mascherina lavabile, o di qualsiasi altro genere di dispositivo, sono quelli effettuati nel momento in cui la si tocca con le mani ed è perciò importante sapere come si mette la mascherina e come va rimossa.

Si tratta di passaggi delicati, in quanto prevedono il contatto delle mani con il dispositivo, sia esso un DPI o una mascherina chirurgica, che se eseguiti scorrettamente comportano il rischio di contagio nonostante il suo utilizzo.

La mascherina appena estratta dalla confezione è infatti completamente igienizzata e dopo aver esaurito la sua funzione, al contrario, è potenzialmente infetta.

Per evitare una prematura contaminazione o il successivo contatto con i germi di coronavirus è necessario prestare attenzione e seguire una gestualità ben precisa.

Come si mette la mascherina: i 3 passaggi fondamentali.

come mettere la mascherina lavabile

Per inserire la mascherina i passaggi richiesti sono i seguenti:

  • Lavarsi attentamente le mani
    Il lavaggio delle mani è importantissimo per eliminare non solo eventuali agenti virali come il Covid-19, ma anche sporcizia, batteri e altri germi. Per questo motivo è importante, prima di togliere la mascherina dalla confezione, lavarsi con attenzione le mani seguendo la giusta procedura: prestare attenzione ad ogni dito e insaponare con cura ogni angolo. Non bisogna aver timore di trascorrere troppo tempo ad insaponarsi in quanto le mani pulite sono una prima importantissima barriera contro il contagio. Se il lavaggio è impossibilitato dalla mancanza di sapone o di acqua, si può anche procedere all’attenta sanitizzazione tramite gel igienizzante per mani.
  • Indossare la mascherina
    Per indossarla è opportuno non toccare il filtro per mascherina ma solo i bordi. La si apre a ventaglio e si afferrano gli elastici. In questo modo ci si assicura che essa possa aderire pienamente al visto senza che le mani possano entrare in contatto con il filtro. Una volta assicurati gli elastici all’orecchio è possibile aggiustarla sempre toccando solo i bordi, in modo da farla aderire al meglio e assicurarsi che non vi siano eccessivi spazi liberi che possano far entrare aria non filtrata all’interno.
  • Lavarsi le mani e indossare i guanti
    Poiché si è toccato il viso è necessario lavarsi nuovamente le mani dopo aver indossato la mascherina. Alla fine del quale, se si è soliti prendere precauzioni extra, allora si possono indossare i guanti. L’uso dei guanti è particolarmente consigliato in tutte quelle occasioni in cui si rende necessario toccare oggetti che sono passati di mano in mano: contanti, prodotti di un supermercato, articoli di un qualsiasi negozio. Indossando i guanti si garantisce al meglio la propria sicurezza e quella degli altri.

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Come si toglie la mascherina: i 4 passaggi necessari

come togliere la mascherina usa e getta

Al contrario di ciò che erroneamente commette il ragazzo nella foto soprastante, togliere la mascherina prevede una serie di passaggi che esulano categoricamente il contatto delle mani con il tessuto assorbente.

Indossare la mascherina nel modo corretto non è il solo momento delicato dell’intero processo: anche togliere la mascherina richiede cura, attenzione e una gestualità molto precisa, sia che si tratti di mascherine chirurgiche che mascherine facciali riutilizzabili.

Dopo l’uso, infatti, una mascherina può presentare agenti batterici, sporcizia o eventuali agenti virali come il SARS-Cov-2. Evitare di entrare in contatto con questi è di vitale importanza.

Per questo motivo, per togliere la mascherina è necessario:

  • Togliere i guanti (se li si indossa)
    Si tratta di una procedura delicata: entrare in contatto con eventuali agenti patogeni è inevitabile ma seguendo la giusta procedura si può limitare al minimo il rischio di infezione. Innanzitutto bisogna pinzare con una mano “guantata” l’estremità del guanto dell’altra mano. In questo modo si può sfilarlo facilmente senza che la mano entri in contatto con la superficie esterna. Sfilare l’altro guanto è l’operazione più delicata, in quanto la mano da impiegare non è più protetta. Bisogna, dunque, infilare un dito sotto l’estremità del guanto e afferrarlo da lì. Un’operazione delicata proprio in quanto a volte, se il guanto non è molto aderente, le micro-particelle infette possono annidarsi anche lì. Una volta afferrato si sfila anche quello.
  • Lavarsi le mani
    Indispensabile sia che si siano indossati i guanti sia che non lo si abbia fatto. Lavarsi le mani dopo essere usciti di casa è essenziale prima di toccare qualsiasi altra cosa. Il procedimento corretto per igienizzare le mani è stato esposto in precedenza. Bisogna solo ricordare che il lavaggio può essere sostituito dal gel igienizzante ma non da salviette umidificate e altri prodotti simili: non avendo alcuna funzione disinfettante, infatti, queste non eliminano particelle potenzialmente nocive.
  • Sfilare la mascherina
    La mascherina va tolta afferrandola solo per gli elastici. Quando la si è indossata si potevano toccare i bordini (dopo essersi lavati le mani), ma una volta usata anche quelli sono a rischio. Per questo motivo è importante afferrare gli elastici, farli sfilare dietro l’orecchio e rimuovere completamente la mascherina. A quel punto lavarsi nuovamente le mani in quanto sono entrate in contatto con il volto e con la mascherina usata.
  • Gettare o igienizzare la mascherina
    A questo punto si può procedere a gettare la mascherina o a igienizzarla. Nel caso di mascherina monouso allora è necessario gettarla tra i rifiuti speciali. Il Covid-19 non resiste a lungo su superfici o oggetti ma è necessario attendere comunque del tempo. Lavarsi, poi, nuovamente le mani. Nel caso, invece, di mascherina lavabile, è necessario procedere al lavaggio o all’igienizzazione in base al tipo di dispositivo che si possiede. Il lavaggio può essere effettuato a qualsiasi temperatura premesso che si impieghino detersivi con proprietà tensioattive (la maggior parte di quelli domestici le possiede). L’igienizzazione, invece, richiede l’applicazione di apposite soluzioni disinfettanti. La più comune è una soluzione alcolica almeno al 60%. A quel punto lavarsi nuovamente le mani e lasciare la mascherina ad asciugare naturalmente in un luogo chiuso e riparato.

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